OBIETTIVI

l corso si rivolge alle figure che svolgono, all’interno delle comunità musulmane, il ruolo di imam e di Murshida (guida religiosa al femminile).

Il suo obiettivo principale è quello di aggiornare/formare operatori religiosi in grado di agire come guide di comunità religiose e come facilitatori e mediatori nei rapporti tra i fedeli e nello spazio delle organizzazioni sociali, degli enti istituzionali e delle agenzie private e pubbliche fornitrici di servizi (scuole, ospedali, carceri, etc.).

Si tratta di una formazione interdisciplinare che intende attingere alle competenze e ai metodi proposti dalle scienze umane e sociali e da quelle islamiche garantite dalle università OCI partner della rete PRIMED), tenendo conto della specificità dell’islam d’Italia e delle esigenze sia delle comunità islamiche, sia della società italiana nella sua interazione con i cittadini musulmani.

COMPETENZE ACQUISIBILI

Il corso punta a far sviluppare le competenze del corsista in direzione pluralista e interculturale e ad incrementarne la capacità di apprendimento, relativamente all’autoconsapevolezza (cognitiva e relazionale) e si pone nell’ottica di favorire un processo di empowerment professionale attraverso una pratica riflessiva, scientificamente fondata, sulle competenze e risorse personali e professionali e sulle prassi operative degli Imam e delle Murshidat. Si adotta un approccio interdisciplinare, che include scienze umane e sociali, scienza della comunicazione e scienze religiose, e una pedagogia attiva che valorizzi la sinergia tra mondo accademico, enti pubblici e organizzazione islamiche.

il corso intende fornire al personale religioso l’occasione per un approfondimento teologico della tradizione religiosa musulmana coerente con l’azione sul territorio italiano e, dunque, capace di un confronto aperto e in sintonia con i valori e i diritti vissuti ed applicati sul territorio nazionale.

APPROCCIO

Il Master utilizzerà metodologie didattiche di carattere innovativo, centrate su:

  • valorizzazione della professionalità e dell’expertise sviluppate sul campo dai partecipanti, secondo il modello teorico delle “comunità di pratiche”;
  • analisi delle esperienze quotidiane di lavoro dei partecipanti;
  • partecipazione attiva dei corsisti nelle attività formative in presenza e online, attraverso tecniche di cooperative learning.

DIDATTICA

La didattica in presenza si effettuerà utilizzando differenti metodi di apprendimento con un approccio partecipativo. Sono previste anche attività di insegnamento a distanza (e-learning, social network).

Le lezioni in presenza si svolgeranno nei giorni di sabato presso il Dipartimento l’Università degli Studi di Padova, nelle aule del Dipartimento FISPPA, sede di Sociologia e presso la Grande Moschea di Roma in Aula Magna.

Il Corso di Alta Formazione prevede un impegno complessivo di 300 ore:

  • 60 ore di didattica (frontale, seminariale, laboratoriale e a distanza);
  • 75 ore di studio per l’elaborato finale
  • 246 ore di studio individuale (auto-formazione sostenuta dalla fornitura di materiali di studio, stesura della relazione di stage o del project work e della tesi).

A conclusione del corso è prevista una verifica e la discussione di un elaborato finale.

La frequenza è obbligatoria e le assenze non possono superare il 30% delle ore di didattica.

CONTRIBUTI D’ISCRZIONE

Contributo d’iscrizione: euro 1.250,50

Gli iscritti a questa edizione saranno esonerati completamente dal pagamento di tutti i contributi di iscrizione, ivi compreso quelli di preiscrizione (31 euro), di assicurazione e della marca da bollo da 16 euro, poiché saranno finanziati completamente dal Progetto PriMED-MIUR.

SUPPORTO E SERVIZI DISPONIBILI

  • Materiali di studio e documentazione forniti dalla Segreteria del Master;
  • Tutoring durante tutto il corso e per lo stage/project work;
  • Assistenza didattica on line

INFOMAZIONI

Coordinamento didattico

altaformazione.imam@unipd.it

Sede della Segreteria Didattica Master

Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA), Sede di Sociologia Via Melchiorre Cesarotti, 10-12
35123 Padova

MACRO AREE TEMATICHE

6 ore in aula, 19 ore individuali 

Le società europee, oltre a continuare ad essere sottoposte a processi di secolarizzazione, risultano anche particolarmente toccate da una super-diversità culturale e religiosa più o meno visibile.

L’insegnamento delinea, con un approccio interdisciplinare, gli sviluppi di queste tendenze, sia in ambito urbano, sia nella vita degli istituzioni dello Stato.

In secondo luogo, esso offre competenze relativamente all’applicazione dello strumento della mediazione interculturale in ambito istituzionale e di comunità.

Intervengono come relatori in singoli seminari: Felice Dassetto, Chantal Saint-Blancat, Hassan Rachik,…

18 ore in aula, 6 ore a distanza 95 ore, ore individuali

La varietà e la ricchezza del pensiero che si è prodotta lungo la storia delle culture islamiche costituisce un patrimonio e una risorsa alla quale hanno attinto in misura assai limitata molti di quei movimenti politici di asserita ispirazione islamica ai quali l’attualità ha accordato grande attenzione, spesso oscurando l’articolazione effettiva culturale e religiosa del mondo musulmano.

D’altro lato, le scienze storiche e filologiche europee, che pure hanno conosciuto episodi scientifici importanti nella ricerca su quel patrimonio culturale, non hanno saputo entrare in relazione con le dinamiche presenti del dibattito pubblico europeo sull’islam, né con quello che nei paesi musulmani si è sviluppato sull’Occidente.

L’insegnamento punterà a restituire la complessità di questo scenario cercando di evidenziare in rifermento alle più recenti esperienze di pensiero maturate nel contesto musulmano, soprattutto in Europa, gli aspetti che si presentano come una risorsa per un rapporto originale e attivo dell’islam con il “qui ed ora”.

L’insegnamento inoltre valorizzerà la presenza di esponenti del mondo musulmano e della ricerca internazionale, anche attraverso la formula del seminario o dell’incontro-dibattito.

6 ore in aula, 19 ore individuali 

Uno degli aspetti che viene indicato come problematico della presenza islamica in Europa è quello concernente il rapporto tra il quadro istituzionale e gli ordinamenti giuridici della tradizione europea e il modo in cui si articola la dimensione giuridica e politica nella tradizione islamica.

L’insegnamento punterà a descrivere il retroterra rappresentato dagli ordinamenti e della cultura giuridica dei paesi a maggioranza musulmana (Sahir’a, diritto positivo) e il suo impatto con il contesto degli ordinamenti giuridici e politici europei.

Contestualmente si analizzerà la vasta produzione di diritto relativo sollecitata dall’esigenza di inquadrare le presenze islamiche in Europa, anche in rapporto a principi generali (diritti umani, libertà religiosa) e al rapporto tra politiche e forme di negoziazione.

6 ore in aula, 19 ore individuali 

ll superamento di logiche emergenziali e immaginate nei confronti della presenza islamica è probabilmente legato allo sviluppo positivo di prospettive interculturali nella considerazione della nuova composizione della società europea.

L’orizzonte interculturale che prevede un’attenzione per la relazione tra i diversi fenomeni culturali e soprattutto il loro configurarsi all’interno di relazioni concrete tra individui e gruppi al di là di qualsiasi essenzialismo, sarà presente in tutta l’articolazione del Master.

Tuttavia, con questo insegnamento si punterà a rendere note le principali linee di sviluppo dell’ottica interculturale sia sotto il profilo filosofico e metodologico in generale, sia attraverso il suo tradursi in concrete modalità in relazione a temi che prendono una precisa caratterizzazione appunto quando inquadrati con il taglio dell’intercultura, quali identità e appartenenza.

Inoltre, verranno proposte in forma più evidenziata alcune tematiche fortemente legate alla prospettiva dell’intercultura quali quelle relative al rapporto tra religioni e esperienza spirituale e al ripensamento di importanti interpretazioni filosofiche e teologiche occidentale della tradizione di pensiero islamica.

6 ore in aula, 19 ore individuali 

Questo insegnamento si prefigge un approccio interdisciplinare alla comprensione della religione relazione all’identità e alla violenza. Esso si focalizza, inoltre, sulle politiche di prevenzione e di contrasto alla radicalizzazione misure, nonché sui programmi di deradicalizzazione adottati in sede giudiziaria.

Si illustrano, infine, anche i metodi di contrasto in relazione ai profili di emergenza e alle esigenze di sicurezza nello Stato. In questa prospettiva si sottolinea, attraverso un’analisi comparativa di vari sistemi europei, l’importanza di politiche pubbliche attive sul fronte dell’inclusione sociale, in cui, secondo l’approccio multifattoriale e multiagency, le comunità musulmane possano assumere un ruolo decisivo.

GIORNATA D'INAUGURAZIONE

X