OBIETTIVI

  • Offrire agli operatori religiosi musulmani operanti nel contesto carcerario un percorso di formazione che consenta loro di agire come ministri di culto nel contesto carcerario.
  • Offrire agli operatori religiosi musulmani una conoscenza del contesto carcerario italiano.
  • Offrire agli operatori religiosi musulmani anche formatisi in contesti internazionali uno sguardo analitico sulle specificità dell’islam d’Italia.
  • Promuovere processi di sviluppo dell’autoconsapevolezza cognitiva e relazionale e dell’empowerment personale e professionale degli operatori religiosi musulmani.

CONTRIBUTO DI ISCRIZIONE

Gli iscritti a questa edizione saranno esonerati dal pagamento di tutti i contributi di iscrizione, coperti interamente dal Progetto PriMED “Prevenzione e Interazione nello Spazio Trans-Mediterraneo”, finanziato dal M.I.U.R., come stabilito dal Bando Cooperazione Islamica “Costituzione di reti universitarie italiane in attuazione di accordi di cooperazione tra le università italiane e quelle di Stati aderenti all’Organizzazione della cooperazione islamica”.

DESTINATARI

Persone che svolgano l’attività di imam o di guida religiosa e che accedano o intendano accedere all’intervento nel contesto carcerario.

DOCENTI

  • Valentina Schiavinato
  • Alessio Surian
  • Luca Trappolin
  • Docenti della rete PriMED
  • Docenti provenienti da paesi OCI
  • Esperti esterni afferenti alle principali Organizzazioni Islamiche italiane e al contesto carcerario (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria)

METODOLOGIE FORMATIVE

  • Formazione a distanza, tramite piattaforma Moodle e sistema di videoconferenze Zoom
  • Lezioni frontali e attività seminariali
  • Pratica riflessiva
  • Comunità di apprendimento
  • Valorizzazione dell’esperienza e dell’expertise dei partecipanti

GIORNATA D'INAUGURAZIONE

ISCRIZIONE E INFORMAZIONI

Per iscriversi al corso inviare all’indirizzo e-mail [email protected] i seguenti documenti:

1) Domanda di pre-iscrizione (scaricare il modulo qui sotto, compilarlo, firmarlo e scannerizzarlo).
2) Curriculum Vitae.
3) Breve lettera di motivazione (indicando le ragioni per cui si è deciso di iscriversi al corso).
4) Copia di un documento d’identità.

Verrà stilata una graduatoria e chi intende iscriversi e frequentare dovrà inviare una email (all’indirizzo [email protected]) per confermare l’iscrizione.
Se qualcuno tra i primi 40 in graduatoria non dovesse perfezionare l’iscrizione, potranno subentrare i successivi nella graduatoria.
Il tutto sarà pubblicato su questa pagina.

SCADENZA PREISCRIZIONI

28 agosto 2020

Si comunica che la scadenza dell’invio delle domande di preiscrizione è stata prorogata fino al giorno:
6 settembre 2020 (ore 23.59)

PER INFORMAZIONI

LINGUA DEL CORSO

italiano, arabo, inglese e francese.

DURATA

30 ore

PERIODO DI SVOLGIMENTO

1° settembre 2020 – 31 ottobre 2021

PROGRAMMA

L’insegnamento, adottando un approccio interculturale e interdisciplinare, che mette in dialogo le scienze sociali e le scienze islamiche, mira ad offrire una cornice interpretativa per analizzare le sfide e i processi di mutamento che interessano l’Islam nel contesto europeo e italiano, ponendo particolare attenzione alle particolarità costituite dalla condizione carceraria.

L’insegnamento si propone di introdurre la vasta produzione di diritto relativo sollecitata dall’esigenza di inquadrare le presenze islamiche in Europa, anche in rapporto a principi generali (diritti umani, libertà religiosa) e al rapporto tra politiche e forme di negoziazione nei contesti istituzionali, in generale, e in quello penitenziario, in particolare.

L’insegnamento presenta il contesto carcerario italiano, illustrando gli elementi fondamentali dell’ordinamento penitenziario e dell’articolazione dell’organizzazione carceraria, le principali norme che regolano l’esecuzione penale e la dimensione dei rapporti tra carcere e territorio (istituzioni, organizzazioni, comunità).

L’insegnamento mira a promuovere conoscenze e a sviluppare competenze e tecniche utili ad agire con interventi di mediazione interculturale nelle situazioni in cui, all’interno del contesto penitenziario, possano emergere criticità o conflittualità riferite agli aspetti della diversità culturale e religiosa.

DOMANDA DI PRE-ISCRIZIONE

LOCANDINA

X